Il “Cuore Allegro” di Viola Lo Moro

Nel luogo immobile
della parola che non ti ho detto
si è compiuta la strage
delle altre

A dispetto del suo titolo Cuore Allegro non è un libro leggero, da tisana e coperta calda nei pomeriggi d’autunno, ma piuttosto un pugno (di poesie) dritto allo stomaco, per suscitare reazioni, un boccone indigesto che “torna a galla […] per l’esofago stretto”.

Una raccolta fresca di libreria, edita da Giulio Perrone Editore e scritta da Viola Lo Moro, autrice femminista, socia della libreria romana Tuba e fra le ideatrici del festival letterario InQuiete.

Le quattro sezioni, o camere anatomiche, di questo Cuore Allegro sono ricolme di spilli, saliva, aceto, flebo, coperte di polvere, lunghi vermi, oggetti e particolari grotteschi, un correlativo oggettivo delle emozioni viscerali dell’autrice.

Il libro raccoglie le domande senza risposta di Viola, di tutte, che nascono nello scarto che separa aspettativa e realtà, per elaborare l’ansia di ciò che non può essere cambiato, controllato, fra promesse impossibili.

“Tieni il cuore allegro”
mi hai detto

la voce seppur filo
assertiva.

Il cuore allegro non so
come si irrora

La prima e la quarta sezione affrontano il tema dell’identità e della memoria, della difficoltà di afferrare “la visione d’insieme” di sé, in mezzo ad un oceano di frammenti.

Per esempio, nella poesia Segni, fra le ultime pagine del libro, Viola ritrova il suo nome inciso nell’intonaco accanto al letto di quando era bambina. Un inconsapevole rito per allontanare la paura di non esistere, che descrive così:

Facevo una cosa antichissima
e non lo sapevo
posticipavo solo
in via temporanea
l’angoscia di non sapere
chi dove cosa perché.

Nelle sezioni centrali, invece, si parla di amore, sesso, malattia, delle ombre nelle relazioni con le persone amate. Viola Lo Moro affronta al cuore tutti i temi fondanti della vita di ogni persona.

Portando all’eccesso la complicanza del nostro amore
ho confuso te con me
noi con me
il non-noi con il non-me.

Cos’è dunque Cuore Allegro?

Un libro sincero in cui riconoscersi, la cui lettura richiede impegno, come del resto la comprensione di sé, e che ripaga con spunti e riflessioni che guidano e confortano, perché i temi sono universali, di tutti.

Un invito a “tenerci insieme” di fronte al “sonno che arriva noncurante”, così come fanno le donne nella poesia Il sonno delle amanti; opporre resistenza alla rottura dell’identità, con tutte le nostre forze.

Con i muscoli, la saliva, la poesia.

Cuore Allegro
Pubblicazione: 15 ottobre 2020
Isbn: 978-88-6004-552-2
Per maggiori informazioni o acquistare il libro clicca qui.



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